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Fiandre, una piccola regione di grandi storie

Fiandre, una piccola regione di grandi storie

Se siete seduti difronte a un secchiello di cozze mentre sorseggiate una birra d’abbazia, se state mangiando una porzione delle migliori patatine fritte d’Europa con maionese, un gustoso e croccante waffle o del cioccolato da sogno, ebbene si, vi trovate sicuramente in Belgio!

Waffles

Waffles

Potreste essere nella romantica Bruges, nella “piazza più bella d’Europa” a Bruxelles, ad Anversa, la città dei diamanti, oppure nella medievale Gent: quattro città vicine, uguali ma diverse, dove lo splendore arriva dall’acqua, dalle passioni e dalle tradizioni, incluse quelle del cioccolato e della birra.

E a proposito di birra: con 125 industrie produttrici, circa 600 birre standard e una miriade di birre uniche a produzione limitata il Belgio è, senza ombra di dubbio, il primo produttore di birra in Europa. Tra le marche più curiose o popolari vi sono la Leffe, la Jupiler, la Chimay, la Kriek, al gusto di ciliegia, le birre d’abbazia e quelle trappiste, ognuna col suo bicchiere.

Vi consiglio due locali di Bruxelles dove andarvele a gustare:

1. À la morte subite

Morte Subite Original Kriek

Morte Subite Original Kriek

Un locale storico della città che vanta un’atmosfera d’altri tempi nonché uno dei più famosi in cui recarsi per una birra. Tranquilli, il nome non vi deve intimorire: “la morte istantanea”, non vuole infatti essere di cattivo auspicio bensì ricordarci la storia del posto dove gli impiegati della Banca Nazionale del Belgio, prima che il locale si trasferisse  nella sede attuale in Rue Montagne aux Herbes Potagères 7, erano soliti giocare a carte. Ebbene, l’ultima partita prima di tornare al lavoro veniva soprannominata “mort subite” e in onore di questo fatto il proprietario, in occasione del trasloco del 1928, ribattezzò il locale “À la morte subite”. Mort Subite è anche il nome della birra che qui si produce: una gueuze, ovvero una birra a fermentazione spontanea.

2. Delirium Café

Delirium Tremens Cafè

Delirium Tremens Cafè

Certamente uno dei locali più noti e frequentati della città, che si sviluppa su ben 3 piani e che offre birre da tutto il mondo per un totale di circa 2500 tipi, dalle più classiche alle trappiste passando per insolite birre aromatizzate…un delirio, appunto! Il Delirium Café si trova al 4 di Impasse de la Fidelité, proprio difronte alla fontana della “Jeanneke Pis”, la controparte femminile del “Manneken Pis”, il “bambino che fa pipì”.

Jeanneke Pis

Jeanneke Pis

Bruxelles

Partiamo quindi, già che ci siamo, da Bruxelles, una città fiamminga solo per metà. Capitale dell’intera nazione, nonché capitale d’Europa, la città di Bruxelles che costituisce uno dei tre stati federati belga, rappresenta il punto d’incontro tra la cultura delle Fiandre e quella della Vallonia, un’essenza che si esprime perfettamente nel bilinguismo diffuso tra la sua popolazione.

Cuore pulsante della città è la Grand Place, dove le facciate dorate degli edifici risplendono al sole durante il giorno e si illuminano di colori durante la notte offrendo un meraviglioso spettacolo a cielo aperto, in un contesto rigorosamente Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Bruxelles by Night - Palazzo del Municipio @ Grand Place

Bruxelles by Night – Palazzo del Municipio @ Grand Place

A pochi passi dalla Grand Place, in Rue de Bouchers, troverete una serie infinita di ristoranti di tutte le tradizioni culinarie ed è proprio da qui che dovrete cominciare a perdervi tra le delizie: cozze, birra, patatine fritte, waffles e cioccolato…non vi rimane altro da fare che decidere da cosa cominciare!

Rue de Bouchers

Rue de Bouchers

Ma ora ditemi, quanti di voi sapevano che Bruxelles fosse anche la patria del fumetto? I Puffi, Tin Tin, Lucky Luke, sono tutti nati qui e ce lo ricordano i numerosi murales sparsi per la città, una città eclettica, dove non è neanche così difficile imbattersi in edifici Art Nouveau, come la Casa di Horta, il padre di questo tipico stile dai motivi floreali.

Asterix & Obelix

Asterix & Obelix

Infine degno di nota, ma che certamente non esaurisce la serie di bellezze visitabili a Bruxelles, è l’Atomium, costruzione in acciaio che rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro, innalzato in occasione dell’Expo 1958. Da non perderlo illuminato di sera!

Atomium

Atomium

Anversa

Viene chiamata la città dei diamanti (l’80% dei grezzi mondiali viene lavorato qui) che dovrete andare a cercare nei dintorni della Stazione Centrale, magnifica porta della città dove è concentrata la maggior parte dei negozi di questo genere.

Ma lo splendore di Anversa non si limita a questa pietra preziosa che solo in pochi si possono permettere. E’ infatti lo splendore dei quadri seicenteschi di Rubens che attira in città la maggior parte dei visitatori, i quali si recheranno nella sua casa o nella Cattedrale di Nostra Signora per ammirarne le sue opere.

Piazza Grote Markt @ Anversa

Piazza Grote Markt @ Anversa

Anversa che nasce sulle sponde della Schelda, il fiume senza ponti che rende la città uno dei principali porti europei. Nell’area del vecchio porto sorge oggi il MAS ( Museum aan de Stroom), il museo marittimo e antropologico di Anversa, costruito in stile decostruttivo e aperto al pubblico dal 2011.

Gent

La definiscono “il segreto meglio conservato d’Europa“, protetto dai profili gotici del Belfort, torre civica medievale alta 95 metri, delle Chiese di San Nicola e di San Michele , della Cattedrale di San Bavone, dove è conservato il “Polittico dell’Agnello Mistico” dei Van Eyck, capolavoro della pittura fiamminga, fino al Castello dei Conti, che scruta i vicoli del Patershol, antico quartiere medievale ora ricco di ristoranti e graziosi negozietti.

Un magnifico skyline medievale perfettamente godibile dalle rive Graslei (“Riva delle Erbe”) e Korenlei (“Riva del Grano”), dove si susseguono le secolari facciate delle gilde. Comprese fra il Grasbrug, “Ponte delle Erbe”, ed il Sint-Michielsbrug, “Ponte di San Michele”, entrambe le rive costituivano infatti il vero nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d’attracco e carico e scarico delle merci destinate ai mercati del centro città.

Riva delle Erbe

Riva delle Erbe

Io purtroppo non l’ho mai vista di sera ma dicono che Gent mostri il suo splendore soprattutto al buio, quando l’accurato piano di illuminazione creerebbe un percorso mozzafiato tra i ponti e tra le case che riflettendosi nell’acqua darebbero vita ad un paesaggio da favola…

Bruges

Ultima località in questo veloce giro delle Fiandre ma non certo l’ultima in ordine di bellezza, è la romantica città di Bruges, una piccola Venezia del Nord, dove perdersi tra le boutique di cioccolato e quelle di merletti, le due tradizioni della città.

Dal silenzio del beghinaggio Ten Wijngaerde, attraversando una serie di pittoreschi ponti medievali e camminando sui ciottoli delle incantevoli stradine perfettamente conservate, si passa alla vivacità delle piazze Burg e Markt, dove ogni edificio racconta la storia di una gilda o di qualche evento cittadino.

Camminando per le strade di Bruge

Camminando per le strade di Bruge

A proposito, non sapete cosa sono i beghinaggi? Si tratta di oasi di pace, di piccole città autosufficienti dove le beghine, donne che vivevano da sole, vedove o non maritate, si dedicavano alla preghiera e alle opere di bene senza aver preso i voti. Le beghine del beghinaggio di Bruges hanno oggi lasciato il posto alle suore benedettine.

Begijnhof

Begijnhof  Ten Wijngaerde

Buon viaggio allora tra le meraviglie di questa regione – le Fiandre – che conserva i suoi tesori nello scrigno della modestia dei suoi abitanti  e dove la definizione di bello sembra sempre essere riduttiva davanti agli occhi dei suoi scopritori!

Bandiera delle Fiandre

Bandiera delle Fiandre

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About Sonia Sgarella

Viaggiatrice. Determinata a far conoscere il mondo agli altri con passione ed entusiasmo, dedicando impegno, ricerca e studio ai luoghi che più ama.

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