Home » EUROPA » Foto del giorno: Monterosso al Mare in un sabato d’autunno

Foto del giorno: Monterosso al Mare in un sabato d’autunno

Foto del giorno: Monterosso al Mare in un sabato d’autunno

« [...] Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,

sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.

Codesto solo oggi possiamo dirti,

ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. »

(Eugenio Montale, “Ossi di Seppia”)

Ad Eugenio Montale ,premio Nobel per la letteratura nel 1975, è dedicato il lungomare di Fegina, espansione relativamente moderna del borgo originario di Monterosso al Mare, risalente al IX secolo. Situato al di là del colle dei Cappuccini, ad ovest rispetto al molo di attracco dei battelli che collegano le Cinque Terre a Porto Venere, è ai piedi di questo abitato che si incontrano le spiagge più estese dell’intero tratto di costa compreso tra Punta Mesco a ponente e Punta di Montenero a levante,  caratterizzato per lo più da anguste scogliere. È qui che Montale ha passato lunghi periodi della sua vita trovando ispirazione per molte delle sue raccolte poetiche. Con una popolazione di neanche 1.500 abitanti, Monterosso è la “terra” più grande tra le cinque. Si divide in due parti: Fegina appunto, e il borgo antico dove sorge la chiesa parrocchiale risalente al 1307 e dedicata a San Giovanni Battista, anche patrono di Genova, a differenza di quanti pensano essere invece San Giorgio. Accanto ad essa due ristoranti: “Ristorante da Ely” e “L’Osteria”. Oggi gestiti dalla stessa famiglia, sono i luoghi dove poter gustare i sapori della tradizione ligure in un ambiente curato da persone che ci tengono particolarmente a non deludere le aspettative dei propri clienti: Trofie al pesto e Pesce Spada alla Ligure sono solo alcune delle specialità da non perdere, accompagnate ad una buona bottiglia di vino “Cinque Terre”, un vino DOC prodotto con i vitigni autoctoni Bosco, Albarola e Vermentino, esclusivamente nell’omonimo territorio della provincia della Spezia. A seguire potrete assaggiare un bicchiere dell’anch’esso vino DOC “Sciachetrà”, anche conosciuto come “vino rinforzato” o ” vino dolce”. Si tratta di un vino passito che può essere abbinato a formaggi o al dessert. A questo punto, con una breve passeggiata digestiva potrete raggiungere la chiesa di San Francesco con l’annesso convento dei Cappuccini, edifici religiosi siti lungo il pendio del colle di San Cristoforo che divide Fegina e Monterosso. Prendete la rampa panoramica che trovate a destra del tunnel di collegamento tra i due centri e quindi la scalinata che da questo si dirama.

…mi capita spesso di passare per questi borghi, con il sole o con la pioggia, in estate o in autunno, e di ammirarli non solo per la loro bellezza indiscussa ma soprattutto per la forza dei loro abitanti che, per amor di queste terre, sono disposti a convivere con le calamità naturali che periodicamente li colpiscono, pronti a cadere e, altrettante volte capaci di rialzarsi. A loro vanno i miei complimenti!

Tags :
Previous post link
Next post link

About Sonia Sgarella

Viaggiatrice. Determinata a far conoscere il mondo agli altri con passione ed entusiasmo, dedicando impegno, ricerca e studio ai luoghi che più ama.

Lascia un Commento

Your email address will not be published.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Scroll To Top