Home » ASIA » “Happy Journey!” – India fai da te: info utili per chi viaggia in treno e autobus

“Happy Journey!” – India fai da te: info utili per chi viaggia in treno e autobus

“Happy Journey!” – India fai da te: info utili per chi viaggia in treno e autobus

Cari lettori, siete forse stanchi di viaggiare comodi e avete finalmente deciso di immergervi a picco nella quotidianità di un paese abbandonando taxi privati e pulmini turistici in favore degli indubbiamente più pittoreschi mezzi pubblici? O siete forse in quella fascia d’età irrimediabilmente squattrinata da non potervi permettere una stanza col bagno e figuriamoci un autista privato? Bene, sono queste ottime premesse perché il vostro viaggio si trasformi in avventura, certamente indimenticabile se il paese in questione si chiama India e supera decisamente il miliardo di abitanti! Niente panico, se l’idea di un salto nel buio vi spaventa, sarò io ad aiutarvi a fare luce sull’intricato sistema di trasporti indiano che vi permetterà di raggiungere ogni angolo del paese.

Prenotare un TRENO non è poi così difficile. Potreste farlo da soli tramite il sito internet dell’Indian Railways (se solo foste muniti di un numero di cellulare locale da inserire obbligatoriamente in fase di registrazione) ma le variabili sono talmente tante che vi consiglio di recarvi piuttosto ad uno sportello prenotazioni (Computerized Reservation Office) presente presso tutte le stazioni principali del paese. Nelle città più importanti (vedi elenco) esistono addirittura degli uffici riservati ai soli turisti che vi offriranno assistenza nella pianificazione dei vostri spostamenti.

Prima di farlo però, accedete alla pagina www.indianrail.gov.in e cominciate col farvi un’idea di quali e quanti treni viaggino tra le località di vostro interesse. Se si tratta di città importanti cliccate su “Trains Between Important Stations” (ATTENZIONE: Calcutta non è CALICUT-CLT ma HOWRAH-HWH!) mentre per partenze e arrivi in centri minori fate riferimento alla sezione “Train Berth Availability” che offre la lista completa delle stazioni. In questo modo riuscirete a farvi una cultura sui diversi tempi di percorrenza, sugli orari di partenza e arrivo e sui giorni della settimana in cui operano servizio. Da qui potrete anche controllare la disponibilità (Get Availability) e il costo (Get Full Fare).  Annotatevi il nome e il numero del treno perché vi servirà per compilare il Railway Reservation Form da consegnare allo sportello prenotazioni qualora decidiate di procedere.

Scegliere la classe

I treni indiani dispongono di svariate tipologie di classi (non tutte presenti all’interno dello stesso treno):

  • 1A = First class Air-Conditioned (AC) : carrozza di prima classe con aria condizionata composta da cabine per 2 o 4 persone con porta chiudibile dall’interno. Lenzuola (pulite), coperta e cuscino inclusi. Solo i treni a lunga percorrenza sono dotati di tale vagone per cui non è sempre possibile accedervi. Costa circa 6 volte tanto rispetto alla classe più economica (SL) e circa due volte rispetto alla 2A.
  • 2A = AC 2 tier : carrozza di seconda classe con aria condizionata composta da 4 brande  per scompartimento poste su due livelli (upper e lower) più due brande lungo il corridoio. Sia lo scompartimento che le brande sul corridoio dispongono di tende per garantire la privacy. Lenzuola (pulite), coperta e cuscino inclusi.
  • 3A = AC 3 Tier : carrozza di terza classe con aria condizionata. È analoga alla 2A, ma con la differenza che ogni scompartimento dispone di 6 e non di 4 brande, questa volta disposte su 3 livelli (upper, middle, lower), più due brande lungo il corridoio. Lenzuola (pulite), coperta e cuscino inclusi.  Si tratta  della classe preferita dal ceto medio indiano e una buona scelta anche per i turisti stranieri soprattutto se state viaggiando durante i mesi più caldi.
  • SL = Sleeper Class : come la 3A ma senza aria condizionata, lenzuola, coperta e cuscino. È la classe più diffusa sul territorio indiano e la più economica per i viaggi a lunga distanza e per questo preferita dalla maggior parte della popolazione. Sarà vostra premura in questo caso munirvi di tutto ciò che potrà rendere più confortevole la vostra permanenza a bordo: cuscino gonfiabile, un lenzuolo o pareo da stendere sulla branda (tendenzialmente non pulitissima) e una coperta o sacco a pelo per ripararvi dagli spifferi (indispensabile nei mesi più freddi).
  • CC = AC chair Car : carrozza per viaggi diurni composta esclusivamente da posti a sedere, con aria condizionata.
  • 2S = Seater Class : come la CC, ma senza aria condizionata. La seduta è su panche e il posto, non prenotabile, non è garantito.

Ora che avete compilato il modulo in tutti i suoi spazi, compresa la classe, non vi resta altro da fare che mettervi in coda (se siete donne è probabile che vi sia stata riservata una corsia o, in mancanza, almeno la precedenza sugli uomini…informatevi e fate valere i vostri diritti!). Se siete fortunati e non state viaggiando in alta stagione o su tratte gettonate ne uscirete vincenti con un biglietto tra le mani. In caso contrario (sempre più frequente) la risposta che riceverete  assomiglierà alla seguente: “Sorry Madam/Sir, no seats available. Only Wait-List”. Mentre un brivido di terrore vi percorrerà la schiena al pensiero di dover rimanere in quel luogo per chissà quanto tempo, dovrete cominciare ad elaborare un piano B. Di seguito vi elenco qualche possibilità:

  1. Decidete di inserire il vostro nome nella Waiting List (WL), consapevoli che la prenotazione non verrà tuttavia confermata fino a che non vi saranno altrettante cancellazioni. Sulle tratte più popolari le  Waiting List che superano le 300 persone non sono affatto strane. Succede sempre più spesso infatti che i piani dei passeggeri prenotati cambino all’ultimo minuto o semplicemente che, date le possibilità di cancellazione con rimborso (vedi dettaglio), sempre più persone prenotino nell’eventualità di uno spostamento che invece non confermeranno. Questa scelta risulta tuttavia un po’ rischiosa se non avete tempo da perdere.
  2. Assicuratevi che l’incaricato allo sportello abbia controllato la disponibilità nella Foreign Tourist Quota (FT) o, se donne, nella Ladies Quota (LD). Circa il 10% dei posti sono infatti riservati ai turisti stranieri che potranno accedervi (a costo maggiorato) su presentazione del passaporto. Questa possibilità è prevista tuttavia solo su alcune tratte.
  3. Presentatevi allo sportello tra le 10 e le 12 del giorno precedente la partenza desiderata per tentare di accaparrarvi un biglietto in Tatkal Quota (CK). La Tatkal Quota è una sorta di prenotazione last minute che può essere effettuata dietro presentazione di una prova d’identità. I posti riservati, che vengono sbloccati secondo le tempistiche sopra indicate, non sono molti ed hanno un prezzo maggiorato che varia in base alla tratta e al periodo di alta o bassa stagione. Per sperare di ottenere il vostro biglietto dovrete assicurarvi di essere tra i primi della fila e quindi arrivare con largo anticipo o, se in una grossa città, recarvi in una stazione secondaria e quindi poco (o comunque meno)frequentata di quella principale.
  4. Prenotate un posto in AUTOBUS. Con l’aumento della popolazione in movimento e con il miglioramento della rete stradale è oggi in crescita anche il servizio di trasporto su ruota così come il numero degli autobus di qualità (Volvo). Sfruttando quindi di nuovo la tecnologia collegatevi al sito www.redbus.in e inserite le informazioni richieste per effettuare la vostra ricerca. Scorrete l’elenco delle compagnie che offrono il servizio richiesto valutando orari di partenza e arrivo, AC o non-AC, la presenza o meno di comodità a bordo (amenities) e l’eventuale rating  di chi vi ha già viaggiato. Gli autobus possono essere sleeper (con letto matrimoniale o singolo), semi-sleeper (con poltrone reclinabili) o entrambi. Fate la vostra scelta in base alla durata del percorso e auguratevi che le condizioni della strada siano buone altrimenti preparatevi ad essere sballottati! Dal sito potrete verificare la disponibilità dei posti, selezionarli e finalizzare l’eventuale prenotazione pagando direttamente con carta di credito (sempre che siate in possesso del solito numero di telefono locale) oppure rivolgetevi ad una agenzia viaggi che lo faccia per voi (se onesta vi chiederà una commissione di massimo 100 Rs.). Copritevi bene e fate buon viaggio!!!

N.B. In entrambi i casi, sia sui treni che sugli autobus, cercate di sistemare  il vostro bagaglio in modo da averlo sempre sott’occhio (magari ai piedi della vostra branda/letto) onde evitare spiacevoli sorprese al vostro risveglio. Lo stesso vale soprattutto per le scarpe! Fate scorta di cibo e bevande ma evitate di assimilare troppi liquidi se viaggiate sugli autobus viste le “soste bagno” alquanto sporadiche e spesso “scomode” (soprattutto per le donne!). 

!!!HAVE A SAFE JOURNEY!!!

 

Tags :
Previous post link
Next post link

About Sonia Sgarella

Viaggiatrice. Determinata a far conoscere il mondo agli altri con passione ed entusiasmo, dedicando impegno, ricerca e studio ai luoghi che più ama.

6 Comments

  1. Io non credo che tu abbia mai prenotato treni o bus indiani online. Si può fare solo con carta di credito indiana. E se non prenoti prima, non trovi posti.

    • Buonasera Mina, sul fatto di prenotare prima per trovare posto mi sembra di aver scritto esattamente la stessa cosa mentre per quel che riguarda le prenotazioni online, seppur io non abbia approfondito l’argomento in questo articolo, ti assicuro che un modo per farlo con le carte internazionali esiste eccome. Si tratta di una procedura un po’ macchinosa ma si può fare…

Lascia un Commento

Your email address will not be published.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Scroll To Top