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Il futuro siamo noi

Il futuro siamo noi

Impresa di servizi informatici tra le più grandi al mondo con circa 150.000 dipendenti in oltre 30 stati tra cui anche l’Italia. Quotata in borsa dal 1993, la compagnia ha vissuto una crescita di oltre il 40% negli ultimi 10 anni. No, non si tratta né di Apple né di Microsoft. Vi parlo della Infosys Technologies Limited, società di consulenza indiana con sede a Bangalore che in questi giorni vede il ritorno di N.R. Narayana Murthy tra i suoi dirigenti. Storico co-fondatore dell’azienda insieme ad altri 6, inserito nella lista dei 12 più grandi imprenditori del nostro tempo insieme a Steve Jobs e a Bill Gates, dopo quasi due anni di ritiro dagli incarichi, da emerito torna ad essere capo esecutivo di fronte alla necessità di rinnovo dell’azienda. Il suo motto: il sacrificio di oggi, il successo di domani. In più occasioni, come fece Steve Jobs negli Stati Uniti, Narayana Murthy ha parlato agli studenti dell’India, alle nuove generazioni che saranno inevitabilmente il futuro di ogni paese, custodi temporanei del benessere generato fino ad ora, che sia esso finanziario, intellettuale o emozionale. Il sistema educativo, dice, deve insegnare ad imparare, deve accrescere la fiducia nei giovani perché possano sognare ed essere in grado di trasformare i propri sogni in realtà attraverso le azioni. E’ su questo che si basa il progresso. E’ necessario, continua, avere grandi aspirazioni che diano l’energia di superare le limitazioni imposte dal contesto in cui ci troviamo. Essere cinici non aiuta la crescita in quanto trattiene l’entusiasmo che ci serve per realizzare i nostri sogni. Smettiamola quindi con la retorica e passiamo alle azioni! Il futuro si deve costruire attivamente e noi giovani ne siamo gli architetti. Per avere successo nell’era della globalizzazione, del riscaldamento globale e del capitalismo, dobbiamo sacrificarci, investire risorse nel breve periodo per poter avere successo nel lungo termine e migliorare la nostra vita. I nostri sogni e il nostro entusiasmo, sostiene Narayana Murthy, sono di primaria importanza. Nel suo libro “A better India, a better world” scrive: “Rimanete giovani nel cuore e apritevi a nuove idee. Non accettate mai situazioni di immobilismo, non siate apatici e impegnatevi per diventare i migliori al mondo in qualunque cosa decidiate di fare. Solo la volontà di essere i migliori potrà dare come frutto il vostro successo.” In quanto futuri leader, noi giovani dobbiamo essere i protagonisti del cambiamento. Dobbiamo essere positivi, umilmente sicuri di noi stessi, aperti al confronto e disposti a correre rischi. Considerarsi falliti in partenza  crea apatia e giustifica l’inazione. Meglio quindi accendere una candela che maledire l’oscurità! E’ sociologicamente provato che uno spirito positivo collettivo possa portare alla crescita esponenziale di un paese. Conclude quindi Narayana Murthy: “ Vi sollecito ad andare avanti, ad esplorare il regno dell’impossibile per scoprire che è molto meglio di ciò che è certamente possibile.” Nell’era della globalizzazione tra America, India e Italia non c’è differenza…il discorso vale anche per noi!

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About Sonia Sgarella

Viaggiatrice. Determinata a far conoscere il mondo agli altri con passione ed entusiasmo, dedicando impegno, ricerca e studio ai luoghi che più ama.

1 Comments

  1. direi che hai colpito nel segno cara zonia!
    quindi ‘lanciamoci’!
    ammiro il tuo coraggio!

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